Su Canale 5 si parla di poker  (24/07/08)

Chi l'avrebbe mai detto due anni fa che Enrico Mentana si sarebbe messo a parlare di Texas Hold'em in TV? Credo nessuno. Invece ieri sera è successo, un avvenimento "storico", con una puntata del programma Matrix dedicata quasi interamente al poker.
Era da qualche tempo che i giornali nazionali avevano cominciato a dare brevi notizie sul mondo del Texas Hold'em, addirittura i telegiornali avevano citato i campionati di Las Vegas, Dario Minieri, Max Pescatori, ma sempre per pochi istanti. Insomma era nell'aria che sarebbe successo qualcosa di grosso, visto che il poker in Italia è in continua crescita.
Nella puntata di ieri dal titolo "Fate il vostro gioco" erano presenti in studio Cristiano Blanco, Fabio Caressa, Marco Baldini, il presidente del casinò di Venezia Mauro Pizzigati, Giacomo "ciccio" Valenti, commentatore di Pokermania su Italia 1 e in diretta da Las Vegas via satellite Dario Minieri.

Lo show parte in modo confusionario, creando il solito calderone che etichetta tutto come gioco d'azzardo. Alcuni servizi cercano di approfondire meglio la situazione reale del Texas Hold'em in Italia e nel mondo, riuscendo nell'intento solo in parte. Si continuano a mischiare videopoker e poker, giochi da casinò e gratta e vinci, non risolvendo peinamente la questione che i pokeristi hanno dibattuto in questi anni, ovvero il poker visto come gioco di abilità. L'opera di chiarificazione di Blanco, Caressa e Minieri è meritevole, molti aspetti fondamentali del Texas Hold'em come pazienza, abilità personali e la lontananza dai normali giochi di azzardo, sono ribaditi più volte. Queste affermazioni però, all'interno di servizi e dibattiti sulle scommesse, sulle slot machines e sui casinò rischiano di perdere valore.
Il presidente del casinò di Venezia dice forse la cosa più saggia, affermando che il gioco d'azzardo di per se non è una cosa sbagliata e i problemi dipendono sempre dalla personalità del giocatore, che se è di tipo compulsivo può portare a danni seri.
Cristiano Blanco, anche grazie alle sue esperienze televisive passate, si trova a proprio agio in studio e oltre alla difesa del Texas Hold'em in quanto sport, trova il tempo per far ridere il pubblico con qualche battuta "pokeristica".

Nel corso della puntata si è fatto qualche accenno anche al poker online, non approfondendo la questione fondamentale, ovvero la nascita di poker room legali in Italia che offrono solo poker in modalità torneo.
Comunque si è fatta sicuramente una grossa pubblicità al poker, che porterà molti benefici  a tutto l'ambiente, dedicandogli gran parte di una puntata di un programma così importante. C'è però da dire che mischiare il Texas Hold'em con tutto l'azzardo  potrebbe frastornare un po' lo spettatore inesperto.

 

Quello che è chiaro, è che i tempi non sono ancora maturi (speriamo che in Italia lo saranno presto), per accettare il Texas Hold'em come un gioco di abilità. Le continue battute di Mentana sulle massaggiatrici, su Dario Minieri che dovrebbe studiare invece di giocare a poker, allontanano lo spettatore dalla questione importante  e relegano tutto alla burla.
Tutto sommato al giocatore interessa solo giocare. Lo Stato e l'informazione dovrebbero aiutare le persone affinchè tutto si svolga nei migliore dei modi, rispondendo a un bisogno diffuso che è quello del gioco, in un ambiente libero e sicuro. Vedremo se le nuove poker room legali risponderanno a questi bisogni o se i giocatori continueranno a rivolgersi all'estero per essere liberi di "fare il proprio gioco".

Potete vedere la puntata online sul sito di Mediaset CLICCANDO QUI.

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