
PokerTek, la compagnia che costruisce i tavoli da poker elettronici per i casinò, ed anche tavoli heads-up per divertimento, si è assicurata un prestito di 5.000.000$ per aiutare a far crescere la compagnia durante questo anno.
Il prestito, di cui un massimo di 4.100.000$ potrà essere usato durante l'anno, a seconda del direttivo di PokerTek, sarà fornito dalla Silicon Valley Bank. I soldi verranno usati se necessario per "attuare la sua strategia di crescita", come recita una dichiarazione della stessa compagnia.
"Siamo felici di collaborare con la Silicon Valley Bank" ha detto Mark Roberson, il capo dell'ufficio finanziario della PokerTek. "Abbiamo creduto fosse importante trovare un collaboratore finanziario che capisse il nostro business e potesse offrire una fonte finanziaria flessibile per aiutare la nostra espansione all'interno dei casinò e del mercato del divertimento. La Silicon valley Bank è una delle migliori banche commerciali che aiuta le compagnie dell'industria tecnologica ad emergere, crescere e maturare"
Ecco un tavolo PokerPro in azione
La PokerTek è stata formata nel 2003 e sviluppa, costruisce e distribuisce alcuni tavoli automatizzati di poker per casinò, bars e ristoranti di tutto il mondo. All'inizio di quest'anno, ha stipulato un contratto con un'industria asiatica per costruire il suo gioco da bar per due persone "World Series of Poker Heads-Up Challenge". Prima di quello, aveva firmato un contratto di distribuzione con una compagnia localizzata in Australia per spedire i suoi tavoli da 10 persone e da heads-up nei casinò di tutto il mondo.
A Giugno, la compagnia ha annunciato che una stanza con 12 tavoli avrebbe aperto all'Atlantic City Trump Plaza, come anche in alcuni casinò in Bulgaria. Attualmente, le poker rooms PokerTek sono sparse in circa 30 località del mondo ed anche in molte navi da crociera.
La compagnia è presente nel mercato azionario pubblico ed ha aperto le quotazioni questa mattina a 4.36$. Quest'anno il prezzo di una singola azione era arrivato fino a 6.30$ a Giugno.
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