
I final tables pieni di giocatori professionisti, sono stati un elemento quasi sempre presente durante queste World Series Of Poker 2008. Chiaramente, come già si sapeva, l'evento 45, il World Championship di H.O.R.S.E. da 50.000$, ha anch'esso avuto 8 finalisti di altissimo livello. Con addirittura 16 braccialetti tra tutti loro, coloro che hanno resistito alla maratona pokeristica di cinque giorni sono stati i seguenti:
Seat 1: Matt Glantz - 1,445,000
Seat 2: Huck Seed - 1,200,000
Seat 3: Patrick Bueno - 695,000
Seat 4: Lyle Berman - 1,430,000
Seat 5: Scotty Nguyen - 3,535,000
Seat 6: Barry Greenstein - 1,955,000
Seat 7: Michael DeMichele - 905,000
Seat 8: Erick Lindgren - 3,680,000
Dopo un final table duramente combattuto e durato oltre 300 mani, il vincitore del Main Event delle WSOP 1999, Scotty Nguyen, è riuscito ad avere la meglio sull'ultimo superstite, il giocatore di High Stakes online Michael DeMichele. Nguyen ha così catturato il suo quinto braccialetto ed ha incrementato le sue vincite in carriera a oltre 9.400.000$ aggiudicandosi il primo premio da 1.989.120$. E' anche diventato il primo giocatore nella storia del poker ad aver vinto un Main Event WSOP e l'H.O.R.S.E. Championship da 50.000$.
Il primo ad abbandonare i sogni di vittoria è stato Patrick Bueno (8° - 230.880$) che ha avuto la peggio contro Lindgren in una mano di Razz. Nessuna novità dato il suo stack molto short rispetto agli avversari.
A seguirlo sono Huck Seed (7° - 284.160$) e Barry Greenstein (6° - 355.200$), rispettivamente eliminati da DeMichele in una mano di Stud 8/ob e da Scotty Nguyen sempre in una mano di Stud 8/ob. Questo sesto posto di Barry Greenstein lo fa diventare l'unico giocatore al mondo ad essere andato a premi tutte e tre le volte che si è disputato il torneo di H.O.R.S.E., arrivando 7° e 12°.
Dopo di loro tocca a Lyle Berman (5° - 444.000$) che viene eliminato da DeMichele in una mano di Razz. Lyle Berman è famoso per essere il fondatore del World Poker Tour. In quarta posizione arriva invece Matthew Glantz (4° - 568.320$) che viene buttato fuori da Scotty Nguyen in una mano di Omaha 8/ob.

Lyle Berman
Rimasti in tre, Erick Lindgren da short, riesce a lottare per un po' e raddoppia anche il suo stack, ma poi è costretto a cedere il passo a Scotty Nguyen, diventato chipleader dopo aver vinto un piatto enorme ad Omaha 8/ob contro DeMichele. Lindgren (3° - 781.440$) poco dopo viene eliminato da Nguyen in una mano di Stud. Con questo risultato Eick Lindgren passa al comando della classifica Card Player WSOP player of the year, con pochi punti di distacco da Barry Greenstein e Jacobo Fernandez che lo seguono.
Rimasti così solo più in due, questo è il chip count all'inizio dell'heads up finale:
Scotty Nguyen: 12,140,000
Michael DeMichele: 2,660,000
Con una chip lead mostruosa, dopo aver vinto anche un grande piatto in una mano di stud eight-or-better, Nguyen da il colpo di grazia a DeMichele in una mano di limit hold'em. In all-in preflop, Nguyen domina l'A-3 di DeMichele con A-10. Sul board scendono A-9-6-7-4 e Scotty Nguyen viene incoronato campione dell'H.O.R.S.E..
Michael DeMichele per il suo secondo posto vince 1.243.200$, non male come premio di consolazione.
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